Christiania rimane in vita, riscattando per 10 milioni di euro il terreno sul quale sorge. Gli 'occupanti' - in futuro legittimi proprietari - di una vasta ex area militare abitata abusivamente dal 1971 potranno rimanervi e continuare a vivere nella Libera Città con la propria valuta, le proprie leggi, la proprio democrazia diretta, nonché tutta una serie di negozi e servizi quali la sauna, il ristorante, l'asilo per i bambini ecc. Come troveranno il denaro non si sa, ma qualcosa faranno - d'altronde l'inventiva non manca loro, visto che in passato alcune loro idee per soluzioni ecocompatibili si sono poi diffuse ben oltre i confini locali, come nel caso delle biciclette a tre ruote con carrello porta-bambini.
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25/06/11
La Libera Città di Christiania
Christiania rimane in vita, riscattando per 10 milioni di euro il terreno sul quale sorge. Gli 'occupanti' - in futuro legittimi proprietari - di una vasta ex area militare abitata abusivamente dal 1971 potranno rimanervi e continuare a vivere nella Libera Città con la propria valuta, le proprie leggi, la proprio democrazia diretta, nonché tutta una serie di negozi e servizi quali la sauna, il ristorante, l'asilo per i bambini ecc. Come troveranno il denaro non si sa, ma qualcosa faranno - d'altronde l'inventiva non manca loro, visto che in passato alcune loro idee per soluzioni ecocompatibili si sono poi diffuse ben oltre i confini locali, come nel caso delle biciclette a tre ruote con carrello porta-bambini.13/06/11
Favela Painting - Il colore che vivifica Santa Marta
Favela Painting è un progetto di rinnovamento urbano ideato dai designer olandesi Jeroen Koolhas e Dre Urhahn nella comunità di Santa Marta a Rio de Janeiro. Questo l'aspetto della favela prima dell'intervento:
Questo il progetto, per il quale s'è provveduto a un progetto di formazione degli abitanti del luogo alle tecniche e alle misure di sicurezza necessarie per realizzare l'intervento.
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10/06/11
Panorami sensoriali della città
Paolo Melissi, amico blogger e 'collega', ha scritto oggi un pezzo su Facebook molto intrigante. Ve ne riporto uno stralcio perché a partire da questo vi proporrei un gioco.
"La cosa che più abbonda in natura è il panorama
e con la strada che si apre andando da Cairoli verso il Duomo si apre un altro panorama - un impatto, uno scontro invisibile, l'urtare contro - la cui complessità non è discussa dalla velocità dello spostamento.
Panorama sonoro: La musica della serie a cartoni animati di Heidi, quella che fa "Piccola / Con un cuore così". Dopo qualche metro ancora lacera il tessuto della musica una serie di versi acuti provenienti da bocca umana.
04/06/11
Sinfonie della città: Ruttmann e Goldenbeld
Walter Ruttmann (Francoforte sul Meno, 28 dicembre 1887 – Berlino, 15 luglio 1941) si avvicina alle problematiche avanguardiste del cinema di puro ritmo e astratto realizzando tra il 1919 e il 1925 cinque film, che genericamente intitola Opus (I-V), in cui fa muovere forme geometriche piane nella terza dimensione apparente, riuscendo così a creare l’illusione di cubi, sfere e parallelepipedi che «danzano» su tempi metronomicamente determinati, retti da musiche da lui appositamente composte. Esaurita la ricerca sul cinema astratto, ne applica i risultati sul ritmo nel documentario Berlin: Die Sinfonie der Großstadt(1927, 65min). Film muto, esso viene nondimento musicato con una
partitura per orchestra a opera di Edmund Meisel, che potete ascoltare
nella clip che vi propongo in questa sede.
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18/05/11
Un weekend in Via Padova a Milano: 21-22 maggio 2011
"Il parco Trotter e quello della Martesana, percorsi da mamme di ogni
nazionalità che portano a passeggio i bambini, i giocatori di cricket
bengalesi che si rifocillano di cartoccetti di fritture, i
latinoamericani che passano il fine settimana al parco, le persone che
ne fanno spazio di socialità di quartiere, gli anziani accompagnati
spesso dalle badanti, gli asili e le scuole dalle caleidoscopiche
provenienze nazionali. Tutto si ricompone in questo quartiere, che è
anche un quartiere dove la solidarietà e l’apertura hanno fatto tanto
per la coesione sociale e la qualità della vita."
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Geografia urbana di un venditore ambulante a Bologna
Ricevo, e volentieri segnalo, questo breve video nel quale un giovane nigeriano racconta il modo in cui percorre Bologna quando deve vendere per strada - nel quale abbiamo una sintesi interessante di scelte casuali di percorsi, strategie di orientamento, modalità di percezione dei luoghi e relative mappe cognitive.
Buona visione!
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02/05/11
Francesca Berrini: da mappe reali a collage d'artista
Le mappe - e qui ve ne fornirò una rassegna perché sono ragione per me di grande fascino - in moltissimi casi possono essere considerate vere e proprie opere d'arte. Relativamente immediato desiderare di lavorarvi sopra gestendole come collage, come fa Francesca Berrini, la quale guarda con curiosità ai confini, ma nel medesimo tempo vi sovrappone la propria consapevolezza degli attraversamenti attuati da intere popolazioni in barba a segni in colori accesi tracciati su un pezzo di carta.
Come la stessa artista dichiara, "mentre i confini umani e le vie di passaggio e di viaggio variano, le caratteristiche del paesaggio sembrano rimanere solido sotto il flusso di umanità. Le mappe sono sempre solo un assaggio di un momento nella storia, un autoritratto del tempo in cui esse vengono fatti. Eppure, le mappe costantemente riflettono l'influenza che gli esseri umani hanno avuto nel modificare la loro ambiente." "[...] In ogni pezzo, cerco di creare l'illusione di fattualità e di catturare una nostalgia per l'idea di luoghi lontani. Sia attraverso la combinazione di tipologie diverse di carta, sia apertamente con l'introduzione di immagini e testo [...]. "
Altre informazioni su Francesca Berrini
(e cliccare sulla mappa per ingrandire)
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| Francesca Berrini: With Us Or Against Us |
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