"Il parco Trotter e quello della Martesana, percorsi da mamme di ogni
nazionalità che portano a passeggio i bambini, i giocatori di cricket
bengalesi che si rifocillano di cartoccetti di fritture, i
latinoamericani che passano il fine settimana al parco, le persone che
ne fanno spazio di socialità di quartiere, gli anziani accompagnati
spesso dalle badanti, gli asili e le scuole dalle caleidoscopiche
provenienze nazionali. Tutto si ricompone in questo quartiere, che è
anche un quartiere dove la solidarietà e l’apertura hanno fatto tanto
per la coesione sociale e la qualità della vita."
