L'Internazionale
Lettrista sperimenta teorie architettoniche e comportamentali in base
alle quali l'architettura influenza il comportamento di chi la abita ed
essendo essa stessa l'espressione della classe dominante esercita una
coercizione fisica, psichica, dei cittadini-sudditi.“I diversi quartieri di questa città potrebbero corrispondere all'intera gamma di umori che ognuno di noi incontra per caso nella vita di ogni giorno”. Questo concetto di urbanismo apriva inesorabilmente le porte alla Psicogeografia.





