Un altro elemento che in qualsiasi
città attraversi richiama la mia attenzione è il “passaggio di
Godzilla” - e qui capisco sia necessaria una spiegazione. Sono
sempre colpita quando vedo un edificio in buone condizioni privo di
parte del tetto, o con balconi come corrosi, o ancora – come in
questo caso – scarnificato di uno spigolo. La mia immaginazione mi
fa pensare che sia passato di qui appunto un mostro enorme – un
Godzilla o un King Kong – il quale, nella propria furia
devastratrice, abbia tirato grossolanamente zampate intorno a sé nel
proprio cammino.
Il mio problema è che davvero credo
sia andata così – perché nella mia tendenza all'ordine e alla
precisione non posso pensare a un totale disinteresse per un restauro
almeno conservativo della parte ormai sempre più fragile e
potenzialmente friabile dell'edificio in questione.
Ok, la smetto di sognare in tutti i
sensi.
