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16/01/12

Scrivere la città. Laboratorio sperimentale a Milano

Dove: Milano, Porpora n. 9 - Colpo d'occhio

Quando: tutti i Mercoledì dall'1 Febbraio 2012 al 18 Aprile 2012 dalle ore 19,30 alle 21,30

Scrivere la città è un per-corso il cui obiettivo principale è quello di scoprire insieme le possibilità offerte dalla scrittura per "esplorare" se stessi in relazione con l'ambiente in cui viviamo. Il laboratorio, diretto dallo scrittore e giornalista Paolo Melissi, prevede una sezione tendenzialmente "teorica" (lavoro su scrittori, libri dedicati al tema) e una sezione più genuinamente operativa, con lavoro di osservazione/riflessione (prevista anche una passeggiata esplorativa), elaborazione di testi (un racconto) e confronto/lavoro sui risultati.

Il corso sarà anche arricchito dalla partecipazione di:
Deborah Pirrera, giornalista e membro delle Persone libro di Milano, che proporrà due incontri di approfondimento e studio, letterario; Barbara Caputo, antropologa, che si occuperà di "pratiche dell'abitare" per vivere meglio i propri luoghi; Cristina Balma-Tivola, antropologa, che proporrà un incontro-laboratorio dedicato alle "mappe cognitive".

Il costo complessivo è di 220,00€. E' però anche possibile seguire singoli incontri a scelta. 
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a pluriversi@gmail.com

CALENDARIO

1 febbraio: Introduzione al laboratorio - La città e la scrittura (Paolo Melissi)
8 febbario: Percorrere/Scrivere la città (Paolo Melissi)
15 febbraio: Gli scrittori della città I (Deborah Pirrera)
22 febbraio: Microfisica dello spazio (Barbara Caputo)
29 febbraio: Le mappe cognitive (Cristina Balma-Tivola)
7 marzo: Esploriamo il territorio: via Padova (Paolo Melissi)
14 marzo: Dalla strada alla carta (Paolo Melissi)
21 marzo: Gli scrittori della città II (Deborah Pirrera)
28 marzo: Le mappe sensoriali (Barbara Caputo)
4 aprile: "Costruiamo un racconto" (Paolo Melissi)
11 aprile: Lavoriamo sui racconti (Paolo Melissi)
18 aprile: Entriamo nei racconti - Conclusioni (Paolo Melissi)

12/01/12

Letteratura e paesaggio. Il nulla e il paesaggio nelle nostre storie

“Dalle finestre di questa casa si vede il nulla. Soprattutto d’inverno: le montagne scompaiono, il cielo e la pianura diventano un tutto indistinto…”: i lettori di Sebastiano Vassalli hanno riconosciuto il celebre incipit della Chimera, long seller amato anche per come il suo autore racconta il paesaggio. Questo protagonista vivo e corale torna con fedeltà nelle opere dello scrittore fino al recente romanzo Le due chiese: senza sentimentalismi estetici o localistici, ma come paradigma di una complessa trasformazione della società e dell’uomo.


09/01/12

CONFINI : Elementi di paesologia di Franco Arminio

Geniale, e spassosissimo!
Breve sintesi del seminario "Elementi di paesologia, paesi ad oltranza e comunità minori" dello scrittore saggista Franco Arminio (9/04/2009) per la serie CONFINI terza edizione Marzo/Giugno 2009 Seminari su antropologie, testualità, narrazioni e arti nel contemporaneo a cura di Mauro F. Minervino Cattedra di Antropologia Culturale e Etnologia, Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

Buona visione! :-)



15/12/11

Mapping Workshop: "Luoghi non comuni | San Salvario" @ Cantiere25, Torino! 29|12|2011


Mapping workshop gratuito
"Luoghi non comuni | San Salvario"
29|12|2011 h. 16-20

@ Cantiere25
via Berthollet 25, Torino


Di un luogo si può fare una precisa cartografia in scala. Oppure se ne possono realizzare infinite mappe personali, rappresentando in totale libertà di forme, materiali e soggetti i luoghi importanti per noi - i negozi dove siamo soliti fare acquisti, i caffè dove ci incontriamo a chiacchierare, le scuole o i parchi in cui portiamo i nostri figli...

Le mappe di Marisa Seguin

marisa-seguin-here-there7L'illustratrice canadese Marisa Seguin ha un modo tutto suo, coloratissimo, di rappresentare le città che visita.
Di seguito alcune illustrazioni, a mio avviso particolarmente ludiche e curiose.




12/12/11

Susan Stockwell: pc e vestiti da un mondo antropomorfizzato

Susan Stockwell è un'artista inglese che, a partire da cavi, schede madri, microchip, ha realizzato un progetto (in realtà continuativo nel tempo) dal titolo Maps, consistente appunto in una serie di mappe e ricostruzioni topografiche che mirano alla restituzione artistica di avvallamenti, catene montuose, fiumi e laghi così da comporre visualizzazioni del mondo formato oversize completamente assemblate con pezzi di pc riciclati. Comme dire: il mondo contemporaneo è fatto di pc di tastiere, monitor, e questo 'villaggio globale' si sta estendendo alla totalità delle terre emerse…

09/12/11

Histoires d'une flâneuse: Pisa (Italia) /4


Un altro elemento che in qualsiasi città attraversi richiama la mia attenzione è il “passaggio di Godzilla” - e qui capisco sia necessaria una spiegazione. Sono sempre colpita quando vedo un edificio in buone condizioni privo di parte del tetto, o con balconi come corrosi, o ancora – come in questo caso – scarnificato di uno spigolo. La mia immaginazione mi fa pensare che sia passato di qui appunto un mostro enorme – un Godzilla o un King Kong – il quale, nella propria furia devastratrice, abbia tirato grossolanamente zampate intorno a sé nel proprio cammino.

Il mio problema è che davvero credo sia andata così – perché nella mia tendenza all'ordine e alla precisione non posso pensare a un totale disinteresse per un restauro almeno conservativo della parte ormai sempre più fragile e potenzialmente friabile dell'edificio in questione.
Ok, la smetto di sognare in tutti i sensi.



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