mappe|luoghi|comunità|memoria|identità

24/10/11

Dithyrambalina

Ho già parlato di Swoon, un'artista che mi piace molto sia per motivazioni, che per concept, materiali e prassi con i quali realizza le proprie opere. Dopo alcuni anni passati a girare con vascelli pirata, l'artista newyorkese è ora a New Orleans, dove sta realizzando il suo nuovo progetto per la comunità: Dithyrambalina.
Dithyrambalina è una casa in corso di costruzione la cui architettura riprende le forme dei cottage di Bywater, quartiere creolo di New Orleans ancora pieno di casette ed edifici abbandonati (dopo la devastazione di Katrina).









21/10/11

Il Museo delle Fognature di Parigi

Il Musée des Egouts de Paris (Museo delle Fognature di Parigi) è un luogo cinematografico ma anche di magia e leggende. Il sistema fognario parigino consiste in una rete di circa 2.300 km il cui accesso al Museo relativo è un tobino nel Settimo Arrondissement, vicino al Pont de L’Alma, di fronte al 93 Quai d’Orsay. Da qui si snodano i circa 500 metri di galleria adibiti a spazio espositivo con panelli e percorso turistico che racconta l’evoluzione del sistema sognario parigino



05/10/11

ETNOGRAFIA "IN LOCO": comprendere i luoghi



Appello a manifestazione d'interesse
e di partecipazione


L’associazione culturale Fieldworks di Torino e l'associazione culturale Pluriversi di Milano lanciano un appello alla partecipazione, rivolto a studenti e laureati dai 18 ai 30 anni, a un workshop gratuito sui luoghi e sull’abitare da svolgersi nella primavera 2012 a Torino o a Milano come iniziativa europea Youth in Action.


Chi
Giovani dai 18 ai 30 anni, preferibilmente studenti universitari, laureandi o laureati in corsi di laurea di architettura, urbanistica, e discipline sociali.

Perché
Molti studenti o laureati che andranno a lavorare in futuro su pianificazione/progettazione di spazi urbani, coesione sociale e territorio, iniziative di comunità ecc. spesso hanno scarsa competenza pratica di osservazione e interpretazione del contesto sociale e culturale e del dialogo con gli abitanti dei luoghi, mentre tale premessa è essenziale.

Cosa
Il workshop consiste in a una settimana di formazione e iniziative collegate finalizzato a imparare concretamente – lavorando con scrittura/fotografia/video – a fare ricerca etnografica (osservazione partecipante e interpretazione dei dati) sul contesto sociale e culturale in ambito urbano, sulla costruzione di senso intorno all’abitare, e sulle pratiche che gli abitanti intessono intorno ai luoghi in cui risiedono.

Come
Nel contesto del lavoro i partecipanti produrranno un'etnografia condivisa che verrà pubblicata online – per dare loro massima visibilità e massima possibilità di condivisione con le reti territoriali e culturali di potenziale interesse e affinità già esistenti della riflessione prodotta.

Quando
Una settimana nella primavera 2012, con pre-iscrizione entro il 20 ottobre 2011.

Dove
A Torino o Milano, in relazione alla preferenza della maggioraza dei pre-iscritti.
 


COME ISCRIVERSI!
 
Per partecipare al workshop, scrivete entro il 20 ottobre 2011 un'email a:

Cristina Balma-Tivola cbalmativola@yahoo.com
oppure Barbara Caputo o Paolo Melissi pluriversi@gmail.com

indicando:
  • nome e cognome
  • data di nascita
  • sintetica autopresentazione
  • ragioni di interesse
  • città di preferenza per lo svolgimento del workshop (tra Torino e Milano).

La partecipazione è gratuita e la preiscrizione, pur se consigliata (sarà ammesso un massimo di 20 partecipanti), non è vincolante alla partecipazione.


03/10/11

Corpi in movimento per metropoli paralizzate: Willi Dorner

Willi Dorner è un artista austriaco che ha realizzato una serie di installazioni/performance di strada sotto il titolo Bodies in urban spaces. In queste i corpi umani e lo spazio pubblico si fondono nel contesto di performance di ballerini e atleti, che prendono possesso di spazi urbani altrimenti scarni, grigi, inanimati e anonimi, provocando un effetto tanto straniante quanto armonioso rispetto alla percezione di quelli.
Che effetto provoca, tale esperimento, su di voi? Quale sensazione vi dà?


29/09/11

Arte pubblica: Möbius

Nella città di Melbourne, Australia, è stato realizzato un progetto d'arte pubblica dal nome Möbius consistente in 21 triangoli verdi che potevano essere posizionati in diversi modi così da realizzare di volta in volta una scultura diversa.
Le fotografie di ciascuna composizione e del passaggio graduale dall'una all'altra sono quindi state montate in un video che restituisce la sensazione del movimento, come se l'opera fosse animata.


MÖBIUS from ENESS on Vimeo.

26/09/11

Da blocchi di cemento a mini palazzi

 
Evol è uno street-artist tedesco che reinterpreta con lo stencil blocchi di cemento e superfici di di arredamento urbano 'di servizio' quali centraline elettriche, telefoniche ecc. come palazzi seriali di otto/dieci piani e isolati, con tante finestre rigorosamente tutte uguali.


08/09/11

Pine Point. La storia di un villaggio che non c'è più


Welcome to Pine Point è un prodotto crossmediale realizzato dal National Film Board of Canada nel 2010.
Pine Point è una cittadina che non esiste più. Negli anni, una serie di motivi (primo tra i quali la chiusura nel 1987 della miniera che dava sostentamento alla città) hanno portato alla cancellazione del nucleo abitativo, tanto che non ne è rimasta traccia nemmeno sulla mappa.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...